Wolters Kluwer Italia si impegna con le sue tecnologie a sostenere gli avvocati del futuro. Un valido esempio è il programma in Cloud Computing Kleos per avere lo studio legale su tutti i device mobili, ma anche Avvocatomyweb per aiutare l'avvocato a costruire il proprio sito web d'eccellenza.
La sfida è più facile dopo la recente riforma forense che liberalizza la pubblicità tra i liberi professionisti. Oggi gli avvocati sono sempre più social oriented e presenti sul web per distinguersi e dare un plusvalore al cliente.


Cosa fanno gli avvocati su Twitter? Gli utilizzi includono aggiornamenti di notizie, contatti con gli amici e monitoraggio di notizie, sentenze, trend.


Anche se fare una dichiarazione in 140 caratteri o meno pone sfide uniche per gli avvocati, un numero sempre crescente si iscrive su Twitter per conoscere clienti, colleghi, giornalisti, ma anche sentenze, leggi e notizie del settore usando gli hashtag.


Twitter offre la possibilità di andare a pranzo restando in contatto con lo studio legale, le pratiche, il Tribunale.


Non si stacca mai dal lavoro, quindi. Per qualcuno il limite di 140 caratteri è particolarmente restrittivo, ma se si analizza il case history di Jeremy Berry (su Twitter @JeremyTBerry) dello studio legale internazionnale McKenna Long & Aldridge, si capisce che Twitter è una gallina dalle uova d'oro.


Berry, che ha quasi 800 seguaci, afferma che Twitter è un ottimo modo per interagire con persone che altrimenti non si potrebbero conoscere. É un modo per sviluppare il business: se le persone interagiscono con lui, poi i loro seguaci lo vedranno e cercheranno un contatto.


La forza di Twitter è nel suo effetto moltiplicatore.


L'obiettivo per un avvocato dovrebbe essere di creare contenuti interessanti per essere seguito. Un post retweettato da più persone può finire per essere visto da migliaia di utenti diversi, quasi istantaneamente, ed è anche la chiave per aumentare il numero di seguaci.

1 commento

31.05.2013

elia

secondo me piu linkedin che twitter. gentile redazione, segnalo che manca una r alla parola restrittivo. grazie per i contributi che offrite.