L'Ordine forense istituito presso un circondario non viene soppresso automaticamente con la soppressione del Tribunale. Per sopprimere un Ordine è necessaria una norma di legge che si occupi anche dell’albo forense tenuto da quell’Ordine, del personale dipendente, del patrimonio, delle funzioni amministrative in corso di svolgimento, con particolare riferimento a quella disciplinare, dei rapporti giuridici in corso.


Non è prevista alcuna norma di legge al momento e la tesi ministeriale di una soppressione implicita non è perseguibile.

 

Il presidente del Consiglio Nazionale Forense Guido Alpa ha inviato martedì 22 luglio al Ministero della Giustizia, ai Presidenti degli Ordini, ai Presidenti di Senato e Camera, un parere dell’Ufficio studi argomentato riguardo il destino degli Ordini forensi istituiti pressi i tribunali che saranno soppressi secondo la riforma della geografia giudiziaria.

 

“Il Consiglio in molteplici occasioni ha segnalato la incostituzionalità del dlgs n. 155/2012; ed ha più volte sollecitato il Ministero della Giustizia a farsi carico della grave lacuna normativa in merito agli Ordini. Il Consiglio è ovviamente disponibile a illustrare ulteriormente i profili”. - scrive Alpa nella lettera.

 

La revisione delle circoscrizioni giudiziarie entrerà in vigore il prossimo 13 settembre, per questo il parere intende proporre una soluzione compatibile con i principi costituzionali e con il quadro normativo esistente ed evitare disservizi o sorprese dell'ultimo minuto a causa dell'incertezza normativa.

1 commento

08.09.2013

Michele

Con la soppressione del tribunale, vi è conseguentemente anche la soppressione implicita del consiglio dell'ordine di quel circondario, come affermato giustamente e con massima competenza dal Ministero della Giustizia. La tesi della classe forense è completamente fuori luogo e per nulla argomentata,in quanto, ogni logica, compresa quella giuridica,lascia liberamente intendere che non è necessaria una ulteriore norma o legge per abolire ciò che è già implicitamente morto.