Essere ricordati è essenziale per ogni professionista. Ecco alcune strategie consigliate da Il Software Legale per dare una buona impressione, soprattutto all’inizio di un rapporto di lavoro.

1. Identifica qualcosa che hai in comune con il tuo cliente. La gente si fiderà maggiormente se condivide un legame con te, come la passione per gli orologi, ad esempio.

2. Attira il suo interesse. Non bloccare la conversazione, sii disponibile, trova un modo per stimolare la curiosità dei tuoi clienti e potenziali clienti, anche per strada.

3. Sviluppa uno stile personale riconoscibile, come se fossi un brand, quando scrivi e quando parli, anche sui social network. Su Facebook, non usare lo stesso profilo professionale per la tua vita privata. In questo modo, potrai chiedere al tuo cliente di aggiungerti su Facebook e assicurarti un legame duraturo, al di là della semplice consulenza, ma occhio ai contenuti e ad aggiornare spesso la pagina!

4. Fai tante domande. Può sembrare un controsenso, ma fare domande può renderti più affascinante e affabile rispetto ad altri, la persona giusta che comprende le esigenze e si interessa del cliente.

5. Dai un seguito alle conversazioni. Se vuoi trasformare un incontro breve in un rapporto duraturo, ottieni informazioni sul tuo contatto e cerca di individuare le aree in cui offrire ancora la tua disponibilità.

6. Lascia un biglietto da visita con il tuo sito web, spiega che ti sei occupato di casi simili al suo e che può informarsi sul tuo sito web (firmato AvvocatoMyWeb) dove scrivi un blog o sono presenti le tue pubblicazioni, i tuoi articoli, il tuo curriculum.

7. Dimostra di essere innovativo, fai in modo che il tuo studio legale abbia appeal per il cliente: Il Software Legale propone diversi programmi e soluzioni per aggiornare la tua professione, come Suite Processo Telematico o Kleos, per avere il tuo studio legale su smartphone e tablet, così puoi rispondere e gestire pratiche dei tuoi clienti anche in Tribunale e fuori dallo studio ed evitare di rispondere con l’indolente e sgradevole frase: “Non sono in studio, ti richiamo”