“Il mancato rispetto dei diritti umani nelle carceri è moralmente inaccettabile, nonché una palese violazione di quanto stabilito dalla nostra Costituzione. Nonostante ciò, in campagna elettorale il tema è finito in secondo piano, malgrado i dati drammatici sul sovraffollamento negli istituti di pena, in Italia: il nostro tasso è, infatti, il secondo più alto d'Europa dopo la Serbia, con 153 presenze ogni 100 posti letto. Chiediamo che la politica s’impegni per affrontare seriamente questa emergenza”.

È quanto dichiara il presidente dell’Aiga, l’Associazione italiana dei giovani avvocati, Dario Greco, commentando la condanna della Corte europea dei diritti umani di Strasburgo nei confronti del nostro Paese per trattamento inumano e degradante di 7 detenuti a Busto Arsizio e Piacenza.

Secondo Greco “è più che mai urgente pretendere dallo Stato la tutela delle persone che si trovano dietro le sbarre, specie dei più deboli che stanno espiando una colpa, o che sono addirittura in attesa di giudizio”.
D’altronde, durante il Congresso Nazionale Forense a Bari, l’affollamento delle carceri è stato un tema dibattuto grazie ad una mozione approvata a larghissima maggioranza, ma anche con Renato Schifani, presidente del Senato, che dal palco ha dichiarato: "Il problema del sovraffollamento delle carceri non può non toccare tutte le classi politiche".